• pandaonavespa

7 dritte per una vita un po' più etica




Avere uno stile di vita etico al 100% è assolutamente impossibile. L'unica soluzione sarebbe vivere in una grotta o su un albero mangiando bacche, quindi non prendiamoci per i fondelli. Ci sono però una serie di piccole azioni quotidiane che ognuno di noi può fare per rendere il mondo un posto migliore.


  • Comprare meno

"Ne ho davvero bisogno?" Quante volte abbiamo comprato cose delle quali non abbiamo bisogno, ma che sono coooosì belline, carucce, stanno bene su quel mobile, fanno atmosfera, eccetera? La metà delle cose che abbiamo sono inutili. Questo non vuol dire che dobbiamo smettere di vivere e di comprarci quelle cosine che ci rendono felici, ma semplicemente che, prima di comprare ciecamente qualsiasi cosa che vediamo, dobbiamo imparare a chiederci se davvero ci piace, se ne abbiamo bisogno e se ci renderà felici.


  • Mettere i risparmi in una banca etica

Sapere che i miei soldi non hanno finanziato il genocidio in Rwanda (hello BNP Paris Bas!), che non stanno finanziando il nucleare, o altre cose abominevoli è cruciale nella scelta della banca presso cui metto i miei risparmi. Vi invito a visitare questo sito e questa pagina Wikipedia per saperne qualcosa in più. La FEBEA (La federazione europea per le banche etiche e alternative) raccomanda la Banca Etica per l'Italia.


  • Boicottare le aziende non etiche

Si vota con il portafoglio. Ogni volta che apro il portafoglio e pago qualcosa, faccio un gesto politico, etico e sociale. Non compro la carne, quindi boicotto l'industria della carne. Non compro fast fashion, quindi boicotto le industrie di fast fashion. Bisogna solo capire quali cose ci danno fastidio (sfruttamento animale? La mancanza di rispetto per i diritti umani? Sfruttamento del Pianeta per estrarre le risorse) e agire di conseguenza scegliendo aziende etiche.


  • Comprare apparecchi elettronici di seconda mano

Ogni nuovo apparecchio elettronico ha bisogno di una miriade di materiali per essere realizzato, il che si traduce in: sfruttamento delle risorse umane e sfruttamento della forza lavoro. Se il tuo lavoro - o delle necessità particolari - non ti impongono l'uso di apparecchi di ultima generazione, compra prodotti usati! Ormai ogni anno esce un modello nuovo di qualsiasi cosa, quindi potresti avere un telefono/computer/ecc solo di un anno, in ottime condizioni e ad un prezzo interessante!


  • Comprare vestiti di seconda mano

Come per gli apparecchi elettronici, dietro a ogni calzino di nascondono sangue e sfruttamento di risorse e di diritti umani. Compra vestiti di seconda mano! Quante nuove collezioni di H&M escono all'anno? Hai davvero bisogno delle magliette all'ultimo grido adesso, o puoi aspettare un po'? Così tanta gente ha degli armadi straripanti di vestiti, che spesso gli abiti sono indossati poco e restando quindi di ottima qualità. Per saperne di più, prova a leggere questo post che ho scritto sulla fast fashion.


  • Cambiare il modo in cui si viaggia


Oltre al prezzo enorme, mantenere un'auto ha anche un effetto negativo sull'ambiente: le emissioni toccano le 4,6 tonnellate di CO2 in media all'anno per auto (volare da New York a Los Angeles corrisponde a 1,5 tonnellate di CO2, tanto per avere un'idea più chiara). Quali sono le alternative? Camminare, prendere la bici (o la bici elettrica, perché no!), i trasporti pubblici, il car sharing...


  • Diventare vegani - o ridurre il consumo di carne e latticini


Io sono ovviamente più per il diventare vegani, che per la "semplice" riduzione di carne e latticini, ma per me è una questione etica e di rispetto del benessere animale. Scegliere questo stile di vita non è una passeggiata per tutti, quindi la riduzione del consumo di prodotti di origine animale è già un passo enorme nella buona direzione. Basti pensare che chi mangia molta carne avrà due volte e mezzo l'impronta di carbonio alimentare di chi è vegano.